“Non esiste per l’uomo altra forma di speranza che la Misericordia divina” (Giovanni Paolo II)
“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”
(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)
Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.
Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!
mercoledì 21 gennaio 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 55 ♥
LA CONFESSIONE
E desidero nuovamente dire
alcune parole all'anima
che vuole tendere decisamente alla santità
e riportare frutto cioè vantaggio della confessione.
La prima, TOTALE SINCERITA' E APERTURA.
Il più santo ed il più saggio dei confessori
non può infondere a viva forza in un'anima
ciò che desidera,
se l'anima non è sincera ed aperta.
Un'anima insincera, chiusa,
si espone a grandi pericoli nella vita spirituale
e lo stesso Gesù non si dona
ad una tale anima in modo superiore,
perché sa che essa non ricaverebbe vantaggi
da queste grazie speciali.
La seconda parola, l'UMILTA'.
Un'anima non ricava adeguati vantaggi
dal sacramento della confessione,
se non è umile.
La superbia tiene l'anima nelle tenebre.
Essa non sa e non vuole penetrare
esattamente nel profondo della sua miseria:
si maschera e fugge
da tutto ciò che dovrebbe guarirla.
La terza parola è l'OBBEDIENZA.
Un'anima disobbediente non riporterà alcuna vittoria,
anche se fosse Gesù stesso
a confessarla direttamente.
Il confessore più esperto
non può essere di alcun aiuto
ad una tale anima.
Un'anima disobbediente si espone a grandi sventure
e non progredirà affatto nella perfezione
e non se la caverà nella vita spirituale.
Iddio ricolma di grazia
nel modo più abbondante le anime,
ma le anime obbedienti.
lunedì 22 dicembre 2014
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 54 ♥
venerdì 3 ottobre 2014
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 53 ♥
PREGHIERA
Signore mio,
infiamma il mio amore per Te,
affinché fra le
tempeste,
le sofferenze e le prove,
il mio spirito non venga meno.
Vedi quanto
sono debole.
L'amore può tutto.
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 52 ♥
O Gesù mio,
quanto
sono grandi le incomprensioni!
Talvolta, se non ci fosse l'Eucaristia,
non
avrei il coraggio di proseguire
sulla strada che mi hai indicato.
L'umiliazione
è il mio cibo quotidiano.
È logico che la promessa sposa
si adorni con ciò che
interessa
al suo promesso Sposo,
perciò la veste dello scherno
che ha coperto
Lui,
deve coprire anche me.
Nei momenti in cui soffro molto,
cerco di tacere
poiché non mi fido della lingua,
che in quei momenti è propensa
a parlare di
sé,
ed invece deve servirmi
per lodare Iddio
per i tanti benefici e doni
che mi
ha elargito.
Quando ricevo Gesù nella S. Comunione
Lo prego ardentemente perché
si degni
di guarire la mia lingua,
in modo che con essa non offenda
né Iddio,
né il prossimo.
Desidero che la mia lingua
lodi Dio incessantemente.
Grandi
colpe si commettono con la lingua.
Un'anima non può giungere alla santità,
se
non tiene a freno la propria lingua.
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 51 ♥
O
Signore, vedo bene che la mia vita,
dal
primo momento in cui
la mia
anima ricevette
la
capacità di conoscerTi,
è una
lotta incessante e sempre più accanita.
Ogni
mattina durante la meditazione
mi
preparo alla lotta per tutto il giorno
e la
S. Comunione
mi dà
la sicurezza che vincerò
e
così avviene.
Ho
paura di quel giorno
in cui
non ho la S. Comunione.
Questo
Pane dei Forti mi dà ogni energia
per
portare avanti quest'opera
ed ho
il coraggio di eseguire
tutto
quello che richiede il Signore.
Il
coraggio e l'energia,
che
sono dentro di me,
non
sono miei,
ma di
Chi abita in me: l'Eucaristia.
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