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“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”

(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)






Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.

Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!


sabato 6 giugno 2015

GLI INSEGNAMENTI DEI PONTEFICI - 4

7 giugno 1997:
Giovanni Paolo II si reca 
nel Santuario della Divina Misericordia 
a Cracovia – Łagiewniki.

Dal suo discorso:

"Ciascuno può venire qui, 
guardare questo quadro di Gesù Misericordioso,
il suo Cuore che irradia le grazie, 
e udire nel profondo del suo animo 
quanto udì la Beata: 
«Non aver paura di nulla. 
Io sono sempre con te» 
(Diario, q. II). 

E se risponderà con cuore sincero: 
«Gesù, confido in Te!», 
troverà conforto 
in ogni sua angoscia 
e in ogni paura".

giovedì 21 maggio 2015

♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 60 ♥

Quando il Signore stesso 
vuole stare accanto ad un'anima e guidarla, 
allontana da lei 
tutto ciò che c'è all'esterno. 

Quando mi ammalai 
e venni trasferita in infermeria, 
ebbi molti dispiaceri per questo motivo. 

Eravamo in due ricoverate in infermeria. 

Da Suor N. andavano in visita le suore; 
da me non s'affacciava nessuno. 

Per la verità l'infermeria è una sola, 
ma ognuna ha la propria cella. 

Le serate invernali erano lunghe. 
Suor N. aveva la luce e la cuffia per la radio 
ed io per mancanza della luce 
non potevo nemmeno preparare la meditazione. 

Dopo che erano passate così all'incirca due settimane, 
una sera mi lamentai col Signore: 

« Ho molti dispiaceri 
e non posso nemmeno preparare la meditazione, 
dato che non ho la luce ». 

Ed il Signore mi disse 
che sarebbe venuto Lui ogni sera 
e mi avrebbe dato i punti 
per la meditazione dell'indomani. 
I punti si riferivano sempre 
alla Sua dolorosa Passione.

 Mi disse: 
« Medita la Mia Passione davanti a Pilato ». 

E così, punto per punto, 
per un'intera settimana meditai 
la Sua dolorosa Passione. 

Da quel momento una grande gioia 
entrò nella mia anima 
e non desiderai più né visite, né luce; 
mi bastava Gesù per ogni cosa. 

Per la verità l'interessamento delle Superiore 
per le ammalate era notevole; 
tuttavia il Signore dispose in modo tale 
che mi sentii abbandonata. 

Egli, il migliore dei Maestri, 
per poter agire direttamente su un'anima 
allontana da lei tutto ciò che è creato. 

Più di una volta fui bersaglio 
di così numerose vessazioni e sofferenze 
che la stessa Madre M. mi disse: 
« Sulla sua strada, sorella, 
le sofferenze spuntano direttamente da sotto terra ». 

Mi disse ancora: « Io guardo a lei, sorella, 
come se fosse crocifissa, 
ma ho notato che il Signore Gesù 
in qualche modo c'entra in questo. 
Sorella, sia fedele al Signore ». 

lunedì 4 maggio 2015

5 MAGGIO 2000: PAPA GIOVANNI PAOLO II ISTITUISCE LA DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA



DECRETO 
DELLA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO
E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI 

"Pietà e tenerezza è il Signore (Sal 111, 4), il quale per il grande amore con il quale ci ha amati (Ef 2,4), ci ha donato con indicibile bontà il suo unico Figlio, nostro Redentore, affinché attraverso la sua morte e risurrezione aprisse al genere umano le porte della vita eterna, e affinché, accogliendo la sua misericordia dentro il suo tempio, i figli dell’adozione esaltassero la sua gloria fino ai confini della terra.

Ai nostri giorni i fedeli di molte regioni della terra, nel culto divino e soprattutto nella celebrazione del mistero pasquale, nel quale l’amore di Dio verso tutti gli uomini risplende in massima misura, desiderano esaltare quella misericordia.

Accogliendo tali desideri, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II ha benignamente disposto che nel Messale Romano d’ora innanzi al titolo della II Domenica di Pasqua sia aggiunta la dizione «o della Divina Misericordia», prescrivendo anche che, per quanto concerne la celebrazione liturgica della stessa Domenica, siano da adoperare sempre i testi che per quel giorno si trovano nello stesso Messale e nella Liturgia delle Ore di Rito Romano.

La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti rende ora note queste norme del Sommo Pontefice affinché esse vengano condotte a compimento.

Nonostante qualsiasi norma in contrario".

Dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 5 Maggio 2000.

Jorge A. Card. Medina Estévez Prefetto e Francesco Pio Tamburrino Arcivescovo Segretario


Nella foto: Immagine di Gesù Misericordioso, 
Chiesa di Santo Spirito in Sassia, Roma.

martedì 28 aprile 2015

30 APRILE 2000: CANONIZZAZIONE DI SUOR FAUSTINA



30 aprile 2000:
Giovanni Paolo II canonizza suor Faustina Kowalska,
Apostola della Divina Misericordia.

Dall’omelia del Santo Padre:

“E' davvero grande oggi la mia gioia, nel proporre a tutta la Chiesa, quasi dono di Dio per il nostro tempo, la vita e la testimonianza di Suor Faustina Kowalska. Dalla divina Provvidenza la vita di questa umile figlia della Polonia è stata completamente legata alla storia del ventesimo secolo, il secolo che ci siamo appena lasciati alle spalle. E', infatti, tra la prima e la seconda guerra mondiale che Cristo le ha affidato il suo messaggio di misericordia. Coloro che ricordano, che furono testimoni e partecipi degli eventi di quegli anni e delle orribili sofferenze che ne derivarono per milioni di uomini, sanno bene quanto il messaggio della misericordia fosse necessario.

… Questo messaggio consolante si rivolge soprattutto a chi, afflitto da una prova particolarmente dura o schiacciato dal peso dei peccati commessi, ha smarrito ogni fiducia nella vita ed è tentato di cedere alla disperazione. 

A lui si presenta il volto dolce di Cristo, su di lui arrivano quei raggi che partono dal suo cuore e illuminano, riscaldano, indicano il cammino e infondono speranza. 

Quante anime ha già consolato l'invocazione "Gesù, confido in Te", che la Provvidenza ha suggerito attraverso Suor Faustina! Questo semplice atto di abbandono a Gesù squarcia le nubi più dense e fa passare un raggio di luce nella vita di ciascuno.

… E tu, Faustina, dono di Dio al nostro tempo, dono della terra di Polonia a tutta la Chiesa, ottienici di percepire la profondità della divina misericordia, aiutaci a farne esperienza viva e a testimoniarla ai fratelli. 

Il tuo messaggio di luce e di speranza si diffonda in tutto il mondo, spinga alla conversione i peccatori, sopisca le rivalità e gli odi, apra gli uomini e le nazioni alla pratica della fraternità. 

Noi oggi, fissando lo sguardo con te sul volto di Cristo risorto, facciamo nostra la tua preghiera di fiducioso abbandono e diciamo con ferma speranza: “Gesù, confido in Te!”.

venerdì 24 aprile 2015

LA PRIMA IMMAGINE

Sia lodato e ringraziato ogni momento
il Santissimo e Divinissimo Sacramento! 

Nella foto: dietro alla SS. Eucaristia,
la prima Immagine di Gesù Misericordioso,
venerata a Vilnius (Lituania).