“Non esiste per l’uomo altra forma di speranza che la Misericordia divina” (Giovanni Paolo II)
“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”
(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)
Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.
Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!
venerdì 20 marzo 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 59 ♥
LA PREGHIERA
Con la preghiera
l'anima si prepara ad affrontare
qualsiasi battaglia.
In qualunque condizione
si trovi un'anima,
deve pregare.
Deve pregare l'anima pura e bella,
poiché diversamente perderebbe
la sua bellezza.
Deve pregare l'anima
che tende alla purezza,
altrimenti non vi giungerà.
Deve pregare l'anima
che si è appena convertita,
diversamente cadrebbe di nuovo.
Deve pregare l'anima peccatrice,
immersa nei peccati,
per poter risorgere.
E non c'è anima,
che non abbia il dovere di pregare,
poiché ogni grazia arriva
tramite la preghiera.
venerdì 20 febbraio 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 58 ♥
venerdì 13 febbraio 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 57 ♥
Mi ero
resa conto
che in quei momenti
non potevo essere aiutata da nessuno
e cominciai a pregare
ed a chiedere al Signore un confessore.
Desideravo ardentemente che un sacerdote
mi dicesse quest'unica parola:
« Stai tranquilla, sei sulla buona strada ».
Oppure « Butta via tutto,
perché non viene da Dio ».
Purtroppo però un sacerdote così deciso,
che mi dicesse quelle parole chiare
in nome del Signore,
non riuscivo a trovarlo.
Perciò andavo avanti nell'incertezza.
O Gesù, se è la Tua volontà
che io viva in tale incertezza,
sia benedetto il Tuo Nome.
Ti prego, Signore,
dirigi Tu stesso la mia anima
e resta con me,
perché da sola sono nulla.
che in quei momenti
non potevo essere aiutata da nessuno
e cominciai a pregare
ed a chiedere al Signore un confessore.
Desideravo ardentemente che un sacerdote
mi dicesse quest'unica parola:
« Stai tranquilla, sei sulla buona strada ».
Oppure « Butta via tutto,
perché non viene da Dio ».
Purtroppo però un sacerdote così deciso,
che mi dicesse quelle parole chiare
in nome del Signore,
non riuscivo a trovarlo.
Perciò andavo avanti nell'incertezza.
O Gesù, se è la Tua volontà
che io viva in tale incertezza,
sia benedetto il Tuo Nome.
Ti prego, Signore,
dirigi Tu stesso la mia anima
e resta con me,
perché da sola sono nulla.
giovedì 29 gennaio 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 56 ♥
Iddio non si dona
ad un anima ciarliera
che come un fuco nell'alveare ronza molto,
ma non produce miele.
Un'anima che chiacchiera molto
è vuota nel suo interno.
Non ha né virtù fondamentali,
né intimità con Dio.
... O Gesù, Misericordia,
tremo quando penso
che debbo rendere conto della mia lingua.
Nella lingua c'è la vita,
ma anche la morte.
E talvolta con la lingua uccidiamo,
commettiamo dei veri omicidi;
e possiamo ancora considerare ciò una piccola cosa?
ad un anima ciarliera
che come un fuco nell'alveare ronza molto,
ma non produce miele.
Un'anima che chiacchiera molto
è vuota nel suo interno.
Non ha né virtù fondamentali,
né intimità con Dio.
... O Gesù, Misericordia,
tremo quando penso
che debbo rendere conto della mia lingua.
Nella lingua c'è la vita,
ma anche la morte.
E talvolta con la lingua uccidiamo,
commettiamo dei veri omicidi;
e possiamo ancora considerare ciò una piccola cosa?
mercoledì 21 gennaio 2015
♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 55 ♥
LA CONFESSIONE
E desidero nuovamente dire
alcune parole all'anima
che vuole tendere decisamente alla santità
e riportare frutto cioè vantaggio della confessione.
La prima, TOTALE SINCERITA' E APERTURA.
Il più santo ed il più saggio dei confessori
non può infondere a viva forza in un'anima
ciò che desidera,
se l'anima non è sincera ed aperta.
Un'anima insincera, chiusa,
si espone a grandi pericoli nella vita spirituale
e lo stesso Gesù non si dona
ad una tale anima in modo superiore,
perché sa che essa non ricaverebbe vantaggi
da queste grazie speciali.
La seconda parola, l'UMILTA'.
Un'anima non ricava adeguati vantaggi
dal sacramento della confessione,
se non è umile.
La superbia tiene l'anima nelle tenebre.
Essa non sa e non vuole penetrare
esattamente nel profondo della sua miseria:
si maschera e fugge
da tutto ciò che dovrebbe guarirla.
La terza parola è l'OBBEDIENZA.
Un'anima disobbediente non riporterà alcuna vittoria,
anche se fosse Gesù stesso
a confessarla direttamente.
Il confessore più esperto
non può essere di alcun aiuto
ad una tale anima.
Un'anima disobbediente si espone a grandi sventure
e non progredirà affatto nella perfezione
e non se la caverà nella vita spirituale.
Iddio ricolma di grazia
nel modo più abbondante le anime,
ma le anime obbedienti.
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