“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”

(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)





Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.

Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!


mercoledì 27 giugno 2012

* "GESU', CONFIDO IN TE" - FILES AUDIO *


Cliccando sul link
http://it.gloria.tv/?media=304860
potrai ascoltare l'ultima di cinque trasmissioni
dedicate alle forme di culto alla Divina Misericordia.

Tema: "Giovanni Paolo II: il Pontefice della Misericordia".

I temi delle altre trasmissioni:
I - L'immagine di Gesù Misericordioso
II - La Coroncina alla Divina Misericordia
III - La Novena alla Divina Misericordia
IV - La Festa della Misericordia.

venerdì 22 giugno 2012

♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 29 ♥


NON VIVI PER TE, MA PER LE ANIME

Quando, poco dopo i primi voti mi ammalai
e, nonostante l'amorevole e premuroso interessamento
dei Superiori e le cure dei medici,
non mi sentii né meglio né peggio,
allora cominciarono a giungermi voci
che mi sospettavano di fingere.

E così cominciò la mia sofferenza,
che divenne doppia e durò per un tempo abbastanza lungo.

Un giorno mi lamentai con Gesù,
perché ero un peso per le consorelle.

Gesù mi rispose:
“Non vivi per te, ma per le anime.
Dalle tue sofferenze trarranno vantaggio altre anime.
Le tue prolungate sofferenze daranno loro
la luce e la forza per uniformarsi alla Mia volontà”.

domenica 17 giugno 2012

♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 28 ♥


O Gesù, Tu sai quanto sono debole,
perciò rimani sempre con me,
guida le mie azioni e tutto il mio essere!

Tu, o mio ottimo Maestro!

Per la verità, o Gesù, m'investe la paura
quando considero la mia miseria,
ma nello stesso tempo mi tranquillizzo
considerando la Tua insondabile Misericordia,
che è più grande della mia miseria di tutta un'eternità.

E questa disposizione d'animo mi riveste della Tua potenza.

O gioia che deriva dalla conoscenza di me stessa!

O Verità immutabile, eterna è la Tua saldezza!

martedì 12 giugno 2012

♥ Il Diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 27 ♥


I FASCI DI ROSE ROSSE

Una volta, in noviziato,
avendomi la Madre Maestra destinata
alla cucina delle figliole,
mi afflissi assai di non essere in grado
di maneggiare le marmitte, che erano enormi.

La cosa più difficile per me era quella di scolare le patate;
talvolta ne versavo fuori la metà.

Quando lo dissi alla Madre Maestra,
mi rispose che poco alla volta mi ci sarei abituata
e avrei fatto pratica.

Questa difficoltà tuttavia non scompariva,
giacché le mie forze diminuivano ogni giorno
e, per mancanza di forze,
al momento di scolare le patate,
mi tiravo indietro.

Le suore accorsero che evitavo quel lavoro
e se ne meravigliavano enormemente,
non sapendo che non ero in grado di aiutarle,
nonostante mi impegnassi con tutto lo zelo
e senza riguardo di me stessa.

Durante l'esame di coscienza di mezzogiorno,
mi lamentai col Signore per la diminuzione delle forze.

Fu allora che udii dentro di me queste parole:
« Da oggi in poi, ti riuscirà assai facile;
accrescerò le tue forze ».

La sera, venuto il momento di scolare le patate,
m'affrettai per prima, fiduciosa nelle parole del Signore.

Afferrai la marmitta con disinvoltura
e scolai le patate con facilità.

Ma quando sollevai il coperchio per farne uscire il vapore,
invece delle patate notai nella marmitta
interi fasci di rose rosse,
così belle che non riuscirei a descriverle.

Mai prima d'allora ne avevo vedute di simili.

Rimasi stupefatta, non potendo comprenderne il significato;
ma in quell'istante udii in me una voce che diceva:
«Il tuo duro lavoro
Io lo trasformo in mazzi di stupendi fiori,
mentre il loro profumo sale su fino al Mio trono».

Da quel momento cercai di scolare le patate
non solo durante la settimana assegnatami in cucina,
ma feci di tutto per sostituire le mie compagne
durante il loro turno.

E non solamente in questo,
ma in ogni altro lavoro faticoso
cercavo di essere la prima a dare una mano,
avendo sperimentato quanto ciò fosse gradito a Dio.

O tesoro inesauribile della rettitudine dell'intenzione,
che rendi perfette e tanto gradite al Signore
tutte le nostre azioni!

mercoledì 6 giugno 2012

♥ Il diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 26 ♥


O vita grigia e monotona, quanti tesori in te!

Nessun'ora è uguale all'altra,
per cui il grigiore e la monotonia scompaiono,
quando considero ogni cosa con l'occhio della fede. 

La grazia elargita a me in quest'ora,
non si ripeterà nell'ora successiva.

Mi verrà data anche nell'ora successiva,
ma non sarà più la stessa.

Il tempo passa e non ritorna più.

Ciò che contiene in sé, non si cambierà mai:
lo sigilla col sigillo per l'eternità.