“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”

(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)





Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.

Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!


lunedì 23 aprile 2012

♥ Il diario di Santa Faustina Kowalska ♥ 23 ♥


LE PREGHIERE DI SANTA FAUSTINA
PER UN'ANIMA DEL PURGATORIO

Una volta di notte venne a trovarmi una delle nostre suore,
che era morta due mesi prima.
Era una suora del primo coro.
La vidi in uno stato spaventoso: tutta avvolta dalle fiamme,
con la faccia dolorosamente stravolta.
L'apparizione durò un breve momento e scomparve.
I brividi trapassarono la mia anima,
ma pur non sapendo dove soffrisse,
se in purgatorio o all'inferno,
raddoppiai in ogni caso le mie preghiere per lei.

La notte seguente venne di nuovo
ed era in uno stato ancora più spaventoso,
tra fiamme più fitte, sul suo volto era evidente la disperazione.
Rimasi molto sorpresa di vederla in condizioni più orribili,
dopo le preghiere che avevo offerto per lei e le chiesi:
« Non ti hanno giovato per nulla le mie preghiere? ».
Mi rispose che le mie preghiere non le erano servite a nulla
e che niente poteva aiutarla.
Domandai: « E le preghiere fatte per te da tutta la Congregazione,
anche quelle non ti hanno giovato niente? ».
Mi rispose: « Niente.
Quelle preghiere sono andate a profitto di altre anime ».

E io le dissi: «Se le mie preghiere non le giovano per niente,
la prego di non venire da me ».
E scomparve immediatamente.
Io però non cessai di pregare.
Dopo un certo tempo venne di nuovo da me di notte,
ma in uno stato diverso.
Non era tra le fiamme come prima ed il suo volto era raggiante,
gli occhi brillavano di gioia
e mi disse che avevo il vero amore per il prossimo,
che molte altre anime
avevano avuto giovamento dalle mie preghiere
e mi esortò a non cessare di pregare
per le anime sofferenti nel purgatorio
e mi disse che essa non sarebbe rimasta a lungo in purgatorio.
I giudizi di Dio sono veramente misteriosi!

2 commenti:

  1. Questo brano è tratto dal Diario di Santa Faustina Kowalska, pag. 32 - Libreria Editrice Vaticana.

    RispondiElimina
  2. Al fine di meditare ulteriormente sulla realtà del Purgatorio
    e sulla necessità di suffragare le anime che sono in esso
    mediante le nostre preghiere e le offerte di sacrifici,
    ecco un brano tratto dall'opera "Per i nostri defunti"
    del Beato Giacomo Alberione:

    "Il Purgatorio è lo stato di purificazione
    in cui vengono a trovarsi le anime
    passate all’altra vita con qualche pena da scontare
    o con peccati veniali non ancora perdonati...

    Uscita dal corpo, l’anima, di tutto renderà conto,
    anche di una parola oziosa, vana,
    proferita, forse, tanti anni prima...

    Una persona che ha fede languida,
    la cui anima vive avvolta nell’ignoranza,
    guidata da massime terrene,
    non può sopportare d’un tratto
    quella luce altissima, splendidissima, inaccessibile,
    che è il Signore.
    Attraverso il Purgatorio
    i suoi occhi compiranno gradatamente il passaggio
    dalle tenebre alla luce eterna.

    ... La minima pena del Purgatorio
    sorpassa le pene più grandi
    che si possano da noi soffrire sulla terra.
    Sono assai più gravi di ogni descrizione umana,
    per quanto terrorizzante...
    Le anime purganti soffrono nel proprio luogo di pena,
    ignorate e dimenticate.
    Chi può mai dire quante sono trattenute là,
    da secoli, senza soccorso?
    Gemono, supplicano, implorano,
    ma la loro invocazione si perde
    nel silenzio glaciale dei vivi...

    Le anime del Purgatorio, infatti,
    NON possono soccorrere se stesse.
    IL SIGNORE HA DATO A NOI LE CHIAVI DEL PURGATORIO,
    MA NON AD ESSE.
    Grande è la nostra responsabilità!
    Soltanto noi possiamo liberarle!

    ... I suffragi coi quali possiamo aiutare le anime del Purgatorio
    sono le preghiere, le elemosine, i digiuni,
    le indulgenze e qualunque penitenza.
    La Santa Comunione è, dopo la S. Messa, il maggiore dei suffragi.

    ... Le anime purganti sono riconoscenti verso i benefattori.
    Esse pregano.
    Pregano, e la loro preghiera è santa,
    efficace ed ottiene quanto domandano.
    Esse ci impetrano ogni grazia...

    RispondiElimina