“Sono Re di Misericordia…
Con la mia Misericordia inseguo i peccatori
su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore
e sono lieto per il loro ritorno…
Dì ai peccatori che li attendo sempre,
sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”

(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)





Un blog dedicato alla Divina Misericordia
e donato al Pontefice che più ne favorì il culto: Giovanni Paolo II.

Nelle pagine a destra sono elencate le forme di culto alla Divina Misericordia.
Nei posts troverai piccoli brani tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska.
Benvenuto/a!


venerdì 24 aprile 2015

LA PRIMA VENERAZIONE PUBBLICA DELL'IMMAGINE


26 - 28 APRILE 1935

L’IMMAGINE DI GESU’ MISERICORDIOSO
E’ ESPOSTA
PER LA PRIMA VOLTA
ALLA VENERAZIONE DEI FEDELI
(CAPPELLA DI AUSROS VARTU, VILNIUS, LITUANIA)

Grazie al direttore spirituale di santa Faustina Kowalska, il futuro beato don Michele Sopocko, dal 26 al 28 aprile 1935 l’Immagine di Gesù Misericordioso fu esposta alla finestra della cappella di “Ausros Vartu” a Vilnius (Lituania) e venerata per la prima volta dai numerosi fedeli lì convenuti. 

Era la prima domenica dopo Pasqua, Festa della Divina Misericordia, secondo la volontà di Gesù stesso espressa a suor Faustina e trascritta nel Diario.

Anch’ella vi partecipò, e don Michele tenne un’omelia sulla Misericordia Divina.

Leggiamo nel Diario:

“Per tre giorni quest’immagine fu esposta al pubblico e fu oggetto della pubblica venerazione. Era stata sistemata ad “Ausros Vartu” su di una finestra in alto, per questo era visibile da molto lontano. Ad “Ausros Vartu” venne celebrato un triduo solenne a chiusura del giubileo della Redenzione del Mondo, per il 1900 centenario della passione del Salvatore. Ora vedo che l’opera della Redenzione è collegata con l’opera della Misericordia richiesta dal Signore” (Diario, 89) .

“Quando quell’immagine venne esposta, vidi il vivo movimento della mano di Gesù, che tracciò un gran segno di croce. La sera dello stesso giorno (...) vidi che quell’immagine stava passando sopra una città e quella città era coperta di reti e trappole. Gesù passando tagliò tutte le reti...” (Diario, 416).

“Quando sono andata ad “Ausros Vartu”, nel corso delle solennità durante le quali venne esposta quell’immagine, sono stata presente alla predica tenuta dal mio confessore (M. Sopocko). Quella predica trattava della Misericordia di Dio. Era la prima di quelle richieste dal Signore Gesù da tanto tempo. Quando incominciò a parlare della grande Misericordia del Signore, l’immagine prese un aspetto vivo ed i raggi penetrarono nei cuori della gente riunita, però NON in ugual misura; alcuni ricevettero di più, altri meno. Vedendo la grazia di Dio, la mia anima fu inondata da una grande gioia” (Diario, 417).

In una lettera a don Sopocko suor Faustina scrisse: “Iddio mi ha fatto conoscere che è contento di quello che è già stato fatto. Abbandonandomi alla preghiera e all’intimità con Dio, ho sentito nell’anima la tranquillità profonda per tutta quest’opera (...). E adesso per quanto riguarda queste immagini (piccole copie), (...) la gente le compra poco alla volta e molte anime hanno già sperimentato la grazia Divina, discesa attraverso questa fonte. Come tutte le cose, anche questa andrà avanti piano piano. Le immaginette non sono tanto belle come questa immagine grande. Le comprano coloro che sono attirati dalla grazia Divina...” (Frammento di una lettera, Cracovia, 21.02.1938).

Nella foto: l’Immagine di Gesù Misericordioso venerata a Vilnius.

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